A.S. 2085 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza)

Concorrenza

Disegno di legge n. 2085

Presentato dal Ministro dello sviluppo economico (GUIDI) di concerto con il Ministro della salute (LORENZIN) con il Ministro dell’economia e delle finanze (PADOAN) e con il Ministro della giustizia (ORLANDO) (V. Stampato Camera n. 3012), approvato dalla Camera dei deputati il 7 ottobre 2015. Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza l’ 8 ottobre 2015

Legge annuale per il mercato e la concorrenza

Parere approvato dalla Commissione sul ddl. 2085

La Commissione Finanze e tesoro, esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge in titolo; premesso che lo strumento legislativo annuale di disciplina di diversificati settori economici ai fini di incrementare o introdurre elementi di concorrenza tra gli operatori economici costituisce un valido e condivisibile approccio per definire una regolamentazione di contesto adeguata a sostenere la ripresa, ma anche a creare condizioni strutturali di efficienza e competitività del tessuto economico nazionale; il disegno di legge reca disposizioni in materia di costituzione delle società a responsabilità limitata in forma semplificata, prevedendo agli articoli 44 e 45 norme di semplificazione in tema di redazione e conservazione dell’atto costitutivo;
in particolare l’articolo 44, recante modifiche alla disciplina della società a responsabilità limitata semplificata, al comma 2 affida al conservatore del registro delle imprese territorialmente competente l’adempimento degli obblighi in tema di normativa antiriciclaggio – di cui al titolo II del decreto legislativo n. 231 del 2007: adeguata verifica, registrazione ed eventuale segnalazione di operazioni sospette alle autorità competenti – riguardo gli atti di iscrizione al registro delle imprese delle s.r.l. semplificate redatti per scrittura privata; in particolare l’articolo 45 reca disposizioni per la sottoscrizione digitale di tali atti; considerato che l’interesse generale della tutela della concorrenza può essere in contrasto con altri interessi meritevoli di tutela, come il regime dei controlli a vari fini e a vario titolo su determinate attività economiche; l’obiettivo di semplificare le procedure relative agli atti di costituzione delle società a responsabilità limitate in forma semplificata, pur condivisibili in linea teorica, rischia di avere effetti sul grado e sulla qualità dei controlli sia di natura fiscale che di contrasto del riciclaggio, che la disciplina vigente consente per la forma pubblica dell’atto e per l’individuazione certa del soggetto obbligato a compiere tali controlli; ritenuto prevalente l’aspetto di controllo e di piena efficacia delle misure di contrasto a comportamenti evasivi o di riciclaggio, con particolare riferimento alla esigenza di controllo sull’identità dei soci, sulla provenienza dei capitali, nonché sulle operazioni di trasferimento delle partecipazioni in s.r.l., e giudicato essenziale attenersi in tale materia alla disciplina comunitaria, con riferimento specifico all’articolo 11 della direttiva 2009/101/CE sugli obblighi di controllo attraverso la forma di atto pubblico, esprime parere favorevole a condizione di sopprimere gli articoli 44 e 45.

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