A.G. n.306 – Razionalizzazione funzioni polizia e assorbimento Corpo Forestale dello Stato

Polizia

Osservazione approvate dalla Commissione Finanze e Tesoro del Senato sull’A.G. n.306, recante schema di decreto legislativo recante razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato.

La Commissione, esaminato il provvedimento in titolo,

considerato positivamente l’obiettivo di razionalizzazione e di contenimento dei costi, assicurando al contempo la piena efficienza dei compiti già assegnati al Corpo forestale dello Stato formula osservazioni favorevoli con i seguenti rilievi:

espressa condivisione per la proroga di sei mesi del termine per l’esercizio della delega di cui all’articolo 8 della legge n. 124 del 2015;

suggerisce alle Commissioni di merito di valutare i seguenti rilievi:

– confermare la previsione dell’articolo 2, comma 1, lettera c), n. 1), dello schema di decreto, essendo l’attribuzione alla Guardia di finanza dei compiti di vigilanza a mare delle aree marine protette una soluzione condivisibile e pienamente conforme alla delega;

– confermare la previsione dell’articolo 3, comma 2, perché essa tiene conto del diverso contenuto della partecipazione delle Forze di polizia al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica;

– integrare l’articolo 4, concernente la razionalizzazione dei servizi navali, prevedendo l’autorizzazione alla spesa per l’adattamento dei mezzi navali della Polizia di stato e dell’Arma dei carabinieri che saranno trasferiti alla Guardia di finanza e le conseguenti variazioni di bilancio relative ai pertinenti costi di gestione.

– confermare la previsione dell’affidamento al Corpo della guardia di finanza delle funzioni del sopprimendo Corpo forestale dello Stato menzionate all’articolo 10, comma 1, lettera b), dello schema di decreto.

In particolare, per ciò che attiene ai controlli sull’osservanza della Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione di Washington (CITES), è conforme allo spirito e alla lettera della norma di delega l’attribuzione alla Guardia di finanza della competenza alla relativa esecuzione nei soli spazi doganali, nei quali già operano, per finalità differenti, la Polizia di Stato, la Guardia di finanza e, limitatamente ai controlli nel settore previsto dalla predetta convenzione, il Corpo forestale dello Stato. Sostituire il Corpo forestale dello Stato con l’Arma dei carabinieri nell’ambito doganale per i controlli CITES, rischia di affievolire gli obiettivi di razionalizzazione e di eliminazione delle duplicazioni e sovrapposizioni, salvo che non si voglia attribuire alla Guardia di finanza anche l’attività di controllo nel resto del territorio nazionale.

È parimenti ragionevole la scelta di affidare alla Guardia di finanza le funzioni che il Corpo forestale svolge in tema di soccorso in montagna, atteso che la prima è già presente da cinquant’anni in tale settore, con le proprie stazioni di soccorso, dislocate su tutto l’arco alpino, sulla dorsale appenninica e in Sicilia.

In relazione all’emanazione dei decreti attuativi di cui all’articolo 13, la Commissione auspica che essi siano adottati entro il termine già previsto dall’articolo 8 della legge n. 124 del 2015, risultante dalla proroga in via di approvazione.

Confermare le disposizioni dell’articolo 16 dello schema di provvedimento, che prevedono l’inquadramento del personale del Corpo forestale dello Stato transitato nella Guardia di finanza nei ruoli sub direttivi di quest’ultima.

Facebook Comments

You may also like

Audizione di Angelo Apponi, direttore Generale della Consob

L’audizione di Angelo Apponi, direttore Generale della Consob,