Parere approvato dalla Commissione sul documento LVII, N.5-bis, allegati e relativo annesso (Aggiornamento Def)

Parere approvato dalla Commissione sul documento LVII, N.5-bis, allegati e relativo annesso (Aggiornamento Def)

La Commissione, esaminato il documento in titolo, per le parti di competenza,

premesso che

sono aggiornate al rialzo le stime sull’andamento dell’economia italiana per l’anno in corso e per triennio successivo;

si rafforzano gli effetti attesi dalle riforme strutturali varate dal 2014;

migliora il contesto macroeconomico internazionale;

è aggiornato il quadro programmatico di finanza pubblica con un diverso percorso di avvicinamento all’obiettivo di medio periodo;

si prevede una riduzione del rapporto percentuale debito pubblico/PIL;

considerato inoltre che

il Governo ha presentato gli allegati concernenti le spese fiscali, i risultati conseguiti in materia di contrasto all’evasione fiscale e la relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale;

 

esprime un parere favorevole con le seguenti osservazioni:

appare opportuno

1.      consolidare il buon andamento dell’economia attraverso l’incremento degli investimenti pubblici e specifici interventi di carattere fiscale, volti a ridurre il costo dei fattori produttivi, con particolare riferimento al lavoro e alla domanda di lavoro dei giovani;

2.      adottare misure redistributive, anche con l’adozione progressiva di uno strumento di copertura universale, in grado di contrastare l’esclusione sociale e la marginalità delle famiglie povere e con numerosi componenti;

3.      rafforzare il percorso di superamento dell’instabilità nel sistema creditizio e creare le condizioni per ridare robustezza al flusso di credito verso le imprese e le famiglie;

4.      incrementare i risultati della lotta all’evasione fiscale, già confortanti, favorendo sempre di più l’approccio della collaborazione tra il fisco e i contribuenti – che amplia l’adempimento spontaneo, così come la riduzione degli adempimenti a carico dei contribuenti e dei professionisti e intermediari fiscali -, e gli strumenti di contrasto di comportamenti fraudolenti come la fatturazione elettronica e lo split- payment;

5.      mantenere mediante proroga la riduzione al 10 per cento della cedolare secca sugli affitti abitativi ed eventualmente estendere il sistema della tassazione sostitutiva anche sui redditi derivanti dagli affitti di immobili ad uso non residenziale;

6.      adottare misure in tema di riorganizzazione e revisione del modello delle agenzie fiscali, dando maggiore autonomia gestionale e finanziaria alle agenzie delle entrate e delle dogane, accompagnate da un più incisivo controllo da parte del responsabile politico; realizzare in tempi rapidi il processo di accorpamento tra agenzia delle entrate e amministrazione di riscossione, anche con la previsione di strumenti deflattivi del contenzioso.

 

 

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